Benvenuti

Andrea Locci

io bianco e nero.jpeg

Andrea Locci Ricercatore, autore, operatore culturale

 

Chi sono

Sono un ricercatore, autore e operatore culturale sardo. Da oltre quarant'anni pratico, osservo e studio il folklore della Sardegna non per celebrarlo, ma per capirlo: le sue origini, le sue trasformazioni, le responsabilità di chi lo pratica e lo racconta oggi.

 

Da dove viene il mio sguardo

Il mio percorso nasce dal campo — dalla musica, dalla danza, dall'incontro diretto con i saperi tradizionali — e si nutre dello studio delle fonti, dal dialogo con studiosi, esecutori e comunità. Mi considero un uomo di confine, posizionato tra chi fa, chi studia e chi osserva, convinto che sia proprio da quel margine che le domande più interessanti diventano possibili.

 

I libri 

Ho pubblicato Folklore in Sardegna (Edizioni Dessì, 2012) e L'illusione della tradizione (ISKRA Edizioni, 2026), due libri che rappresentano tappe di uno stesso percorso: capire cosa succede quando una cultura tradizionale viene raccontata, istituzionalizzata, trasformata in patrimonio. Collaboro con altri studiosi, ho scritto articoli per volumi collettivi e testate giornalistiche online.

 

La mia formazione

La mia formazione spazia dall'ambito psico-sociale ed educativo allo studio delle culture, dei riti e dei comportamenti collettivi: il filo che le tiene insieme è la curiosità per ciò che gli esseri umani fanno, dicono e credono quando stanno insieme. Lavoro come educatore professionale nel settore dei servizi alla persona, un'esperienza che alimenta continuamente la ricerca: stare accanto alle persone, osservare come costruiscono senso e relazioni, mi ha insegnato a leggere la cultura non come dato astratto ma come pratica viva, quotidiana e incarnata.

 

Il metodo: domande prima delle risposte

Ciò che mi distingue non è la risposta, ma la disponibilità alla domanda. Non parto da certezze ma da ciò che non torna, da ciò che merita di essere messo in discussione. Per me la cultura popolare è viva solo se chi la pratica ha il coraggio di interrogarla, di esplorarne i limiti e le possibilità di rinnovamento — senza nostalgia e senza deleghe.

 

La narrativa: un altro modo di fare le stesse domande

Più recentemente ho aperto un altro spazio, quello della narrativa. I racconti che trovate in questo sito nascono dalla stessa curiosità dei saggi, ma scelgono strade diverse e argomenti diversi: esplorano contesti, personaggi e situazioni in cui le domande sulla cultura, sull'identità e sulla memoria prendono forma attraverso le voci e le vite di chi le abita.

 

Questo sito

Questo spazio raccoglie il filo che tiene insieme tutto questo: la ricerca, i progetti, la scrittura saggistica e quella narrativa. Non un archivio, ma un percorso ancora in corso.

io bianco e nero.jpegdonna%20francesca%20sanna%20sulis%2025.jpegsa%20candelora%20e%20su%20fogadoni%20de%20santu%20brai%2025.jpegcopertina%20libro.jpeg4prova%2011%20aprile%202026%20(1).jpega8895675-fc01-4223-a39b-fcb2009684d6.jpeg
copertina.jpeglocandina%20ciclo%20di%20incontri%2025.jpegluisa%20orrù,%20atti%20di%20umile%20stile%2024.jpegeredità%20umana%20e%20intellettuale%20di%20s.%20loi%2025.jpegsiendas%20%20selargius%2013.jpegraccontar%20fole%202014.jpeg